Il 24 maggio del 1909 nasce, in Svezia, la prima area protetta.
Da allora, ogni anno si festeggia la Giornata Europea dei Parchi e delle Aree Protette.
Si tratta di una ricorrenza dedicata ai tesori naturali e alla natura più in generale vista come tesoro dell’umanità.
Luoghi incontaminati e assolutamente in equilibrio con l’ambiente bio-dinamico del territorio che li ospita.
Qui uccelli, pesci, anfibi, fito e zooplancton, mammiferi, rettili, artropodi, molluschi, invertebrati, piante non vascolari e vascolari vengono protetti da qualsiasi elemento di squilibrio non naturale permettendo loro di vivere in completa libertà l’ambiente in cui nascono e si riproducono.
In Europa le aree protette sono circa 432 di cui 35 Italiane.
Quando abbiamo scelto di portare il Plasma Marino anche nel nostro territorio abbiamo deciso che il luogo di provenienza avrebbe dovuto essere una di queste riserve.
Abbiamo analizzato più luoghi dove poter raccogliere l’acqua marina.
Tre erano gli obiettivi che ci eravamo preposti al fine di poter avviare il progetto in Italia:
In realtà il lavoro non è stato facile, ma dopo diversi mesi di ricerche avevamo trovato il luogo che faceva al caso nostro: il Parco Naturale Cabo de Gata.
Si tratta di un'area protetta della Spagna situata nella provincia di Almería.
Uno degli angoli più belli dell’Andalusia, dove l’unico vero deserto d’Europa incontra alcune tra le più belle spiagge del Mediterraneo.
È un Parco Naturale di origine vulcanica (4 volte più ricco di minerali di qualsiasi altra area sottomarina Europea) che rappresenta la zona protetta marina e terrestre con la più ampia superficie e la maggior importanza ecologica di tutto il Mediterraneo occidentale europeo.
Sul suo litorale si alternano scogliere, cale e spiagge.
L’area, dichiarata dall’Unesco Riserva della Biosfera nel 1997, comprende la totalità del Parco Naturale del Cabo de Gata-Níjar, così come parte dei dintorni.
Questo gioiello naturale ha una costa tra le più belle ed ecologicamente ricche ed un’estensione di 38.000 ettari, alla quale aggiungere una striscia di mare larga 1 miglio (12.000 ettari).
Inoltre:
È qui che Marea, grazie ad un sistema naturale di filtraggio a freddo (protocollo René Quinton), diventa Plasma Marino.