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Iodio: proprietà, efficacia e controindicazioni

21 Marzo 2022Francesca Magro

Lo Iodio è un elemento minerale presente solo in tracce nell’organismo, ma essenziale per mantenere la salute.
È principalmente conosciuto per il sostegno che fornisce alle funzioni tiroidee.
Va da sé che una sua carenza determina una minore sintesi dei relativi ormoni tiroidei con conseguenti disfunzioni croniche.

Inoltre, una dose quotidiana corretta di Iodio organico nell’organismo può saturare la ghiandola tiroidea evitando l’assorbimento dello Iodio radioattivo.

QUANTO IODIO ASSUMERE?

In condizioni normali e con una dieta varia ed equilibrata, non è necessaria nessuna integrazione di questo prezioso minerale.

Al contrario, per i vegetariani o per coloro che non mangiano pesce, si consiglia un’integrazione di 200 microgrammi di iodio al giorno (μg/die).
Nel dettaglio, la Società Italiana di Nutrizione Umana-SINU, 2014 LARN indica come “assunzione raccomandata per la popolazione” (PRI) e come “assunzione adeguata” (AI):

  • 70 μg/die per i lattanti (6-12 mesi);
  • 100 μg/die per i bambini fino da 1 a 10 anni;
  • 130 μg/die per i bambini da 11 a 17 anni;
  • 150 μg/die per adulti e anziani;
  • 220 μg/die per le donne in gravidanza e allattamento.

DOVE SI TROVA LO IODIO?

Lo Iodio si trova principalmente nei pesci di mare.
L’importanza della materia prima è fondamentale, per questo motivo andrebbe sempre scelto pesce proveniente da una pesca o da un’acquacoltura sostenibile.

Le alghe sono un’ottima fonte di Iodio, acidi grassi omega 3 essenziali e molte vitamine.
Le più note e diffuse sono:

  • arame
  • hijiki
  • fucus
  • klamath
  • nori
  • kelp
  • kombu
  • spirulina
  • wakame
  • laminaria

Anche che gli ortaggi possono diventare una buona fonte di Iodio quando coltivati su terreni ricchi di questo minerale, nelle vicinanze del mare o sui bagnasciuga.

L’utilizzo più semplice, efficace, diretto e utilizzabile anche da vegetariani e vegani è il Plasma Marino: acqua di mare purificata secondo il rigido protocollo di Quinton contenente già tutti i minerali e gli oligoelementi indispensabili per la salute dell’uomo.

Nel Plasma Marino si trovano disciolti minerali organici (non di sintesi), biodisponibili e biocompatibili: significa che il tuo corpo li riconoscerà come qualcosa di utile e li assimilerà rapidamente ed in maggiore quantità.

La particolarità di questo tessuto liquido è che contiene gli stessi minerali, nelle stesse concentrazioni e formulazioni che nel tuo plasma sanguigno (da qui il nome Plasma Marino). Perciò non rischierai mai di assumerne in eccesso.

Infine, l'uso di sale iodato è fortemente sconsigliato a causa delle lavorazioni a cui è sottoposto e per la qualità di Iodio contenuto (non organico e non biodisponibile).

UNA CARENZA DI IODIO COSA PROVOCA?

La carenza di Iodio può provocare:

  • Ipotiroidismo
  • Gozzo
  • Grande affaticamento
  • Depressione
  • Aumento di peso
  • Temperatura corporea basale bassa
  • Ritardo nella crescita di feto e bambini
  • Stanchezza cronica
  • Calvizie precoce
  • Astenia

Da ricordare che anche la carenza di Selenio compromette la sintesi degli ormoni tiroidei.

CONTROINDICAZIONI

Assumere Iodio inorganico in eccesso può provocare:

  • Tiroiditi
  • Cancro papillare alla tiroide

E aggravare:

  • Ipotiroidismo
  • Ipertiroidismo
  • Gozzo
  • Autoimmunità tiroidea

Vuoi saperne di più sugli effetti del Plasma Marino sulla salute e della sua differenza con il sale iodato?

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